Ho così tanti pensieri che è difficile sbrogliarli. Cercherò di essere semplice, ricostruire i pezzi. è lo scopo di questo mio blog, no? Sabato sera mia nonna si è spenta. In silenzio, come un fiocco di neve che delicato, discreto e silenzioso cade a terra.
Sono anocra un po’ scossa da tutto.
Dai vestiti, dai volti, dai fiori, dalla notte che ho appena passato nella stanza dove il suo corpo giace. Freddo. Sul muro il coperchio. Finisce tutto così: dentro una scatola da otto lati. Tra poco sarà chiusa, sigillata, riposta per sempre. Ma presto altra neve cadrà prima che arrivi l’autunno. Anche se cerchiamo tutti di non pensarci questo succederà.
A meno di un anno dalla scomparsa di zio S. qulcuno si chiede se lo abbiamo già dimenticato. Impossibile.
E poi c’è questo cucchiaio che mi scava dentro, mi logora. è stupido, ma mi viene da pensare a Bleach, il cartone. Non so perchè. Adesso mi riposo, alle 2 il funerale.
Non so perchè ho scritto questo post. Troppo breve per contenere tutti i miei pensieri. Troppo bianco per esprimere tutto, troppo tutto. Troppo niente. Sarebbe bello se nessuno lo commentasse. è solo per me. Eper lei. Ti voglio bene nonna. Veglia su di me perchè ce n’è bisogno.
Perchè la ruota non si ferma, perchè c’è questo cucchiaio che mi scava il cuore che non finirà di rovistarmi dentro.
Perchè se le persone che amo se ne sono andate, altre se ne stanno andando e altre se ne andranno, ho bisogno di credere che in realtà qualcuno rimanga con me, con mia sorella… Ho bisogno di credere e basta perchè non credo in nulla tranne nel nulla. Ciao
Pubblicato da shikafabi
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