Passa il tempo…

27 Novembre 2007

Passa il tempo ed io è da un po’ che non passo da qui. Mi sto trasformando in una piccola Otaku, a seguire i miei anime e a dimenticarmi del resto. Il fatto è che non è che io abbia molto da raccontare ultimamente! Sono nel periodo dell’anno che preferisco, guardo la pioggia dalla mia finestra, anche se non vedo le mie adorate nuvole :(
Per una cosa o per l’altra era un po’ che il sabato non si faceva serata; questo che è passato invece è stato bello, intenso, divertente e leggero. Nulla di speciale, non uno di quei sabati che torni a casa con il sorriso sulle labbra, ma la mancanza assoluta di rotture di cazzo si è fatta sentire. Ora che ci penso forse ero io che ero particolarmente presa bene e mi sono messa a salutare a chiacchiere con il mondo (cosa che di solito non faccio). Mah!
A volte mi manca Lidia. Chiara mi manca sempre nelle serate. Ma che succede? Diventiamo vecchi e cambiamo le nostre abitudini e contemporaneamente diventiamo anche nostalgici e malinconici? Chiacchieriamo con la gente, siamo simpatici e sorridiamo? Cos’è? Si avvicina la fine?
Non so, sarà il tempo che cambia, sarà che non vedo le nuvole e quindi non riesco a fare chiarezza. Fatto sta che dopo un sabato così, una domenica relax, un lunedì a cercare stimoli nuovi, oggi mi va di tornare riflessiva e introversa come al solito e, piena della mie contraddizioni, tornare qui a scrivere.
Sono strana, va!


Rebooooorn!!! Ciaossu

14 Novembre 2007

Tornata. L’esame? Emh… che esame? :D Vabbè, poca scena dai… la prossima volta studio di più; ancora una volta, la quarta volta sempre la stessa materia (da leggere come Paolo Villaggio narratore dei film di Fantozzi).
Ottimissima notizia per… me (a altre dieci-docici persone in tutto forse): Katekyo Hitman Reborn! finalmente in Italia.
Per oggi tutto qui. Mi fermo. Ho così tante cose da raccontare che devo prendere fiato prima.

Comuqne tornata… anzi… Reborn!!! E Ciaossu! (questa l’hanno capita solo quei 10-12 di prima).


Studio

9 Novembre 2007

Passo un secondo, un commento, un saluto veloce, un sorriso… tempo scaduto. Si torna a studiare!
Che tristezza! Questi sono tre giorni lunghissimi! Certo se per una volta preparassi un esame in tempo prima di prendere la laurea magistrale sarebbe grande!! Almeno, una, una sola unica volta!
Vabbè mi consolo, lunedì come va va mi compro Reborn!!!
Adesso però devo dire ad Albi, che la nostra intera giornata insieme sfuma perché studierò anche domani. Per una volta che facevamo di nuovo qualcosa insieme! E poi volevo andare alla Mole con lui! Mi sento una merda!
Come se non bastasse a rendermi nervosa oggi c’è questa domanda che mi frulla in testa: “E Fabio dov’è? È stato ingoiato da un buco nero?”
Vabbè, me ne vado. La cultura rende schiavi! :(


Livido e pace

3 Novembre 2007

Beh, che dire. Temevo nuove mazzate ai Murazzi ma in realtà non è successo nulla nemmeno nei tre quarti d’ora che abbiamo dovuto passare fuori dal Pier aspettando uno di noi. Un sogno. Il resto della sera carino, ma nulla di che. Vabbè, a parte un livido lungo almeno 12 cm x 5 che mi sono fatta al concerto di Ruben pogando. Sarebbe bello immortalarlo con la mia bellissima fotocamera ma è risaputo il fatto che sia ormai andata. Quindi mi accontento di una foto con la Webcam per rendere tutti partecipi del fastidio che da un livido così (braccio gonfio) quando si sta a braccia lunghe e distese lungo il corpo; cosa che per me oggi è impossibile, almeno da un una parte. Eccolo qui: stasera sotto la felpa mi tocca un’altra maglia a maniche lunghe!
Per il resto mi godo la pace della casa totalmente vuota: mi sono alzata alle tre, non ho ancora pranzato, più tardi magari invito qualche amico per piazza e birra o organizza una cenetta romantica a due. Mmm.. mi attira di più pizza e birra. Magari facciamo pizza e birra in due.
Vabbè, questi sono i progetti per la serata, ma è ancora presto per decidere! Per ora mi faccio un bagno caldo, ma non troppo caldo che a momenti mi scoppia il braccio!


Venerdì pacco

2 Novembre 2007

Oggi giornata assolutamente da scaldotto e luce bassa. Invece ho cambiato una delle tre lampadine del mio lampadario ed ora ho molta più luce di prima. E con i riscaldamenti accesi sto in maglietta. Nulla rispecchia l’atmosfera! E nemmeno il mio umore. Non dico che deve essere tutto a tema, però sarebbe più facile sintonizzarmi con i miei pensieri e stabilizzarmi su di essi.
Comunque.. stasera proposta di andare al Pier. Io piuttosto mi taglierei un braccio ma che ci posso fare? Senza macchina ben poco.
E poi Week-end con la casa tutta per me!

Speriamo bene…


Fotocamera barattata

1 Novembre 2007

Festa di Halloween non male. Posterò le foto appena me le mandano vi mail. Senza fotocamera mi sento come se mi mancasse un braccio. Non è solo per le occasioni tipo il matrimonio, Halloween. È che avercela spesso nella borsa mi faceva sentire più in linea con il mondo circostante. Come se in un attimo potessi afferrare le cose intorno e prenderne un pezzo che resta mio per sempre. Ed era effettivamente una cosa che facevo. Era anche una spinta a vedere nuovi luoghi, con la scusa di andare (ad esempio la domenica) a fare un po’ di foto. La mia Olympus mi ha abbandonata e mi manca. Devo farmene una ragione e rimpiazzarla. Non posso tenerla lì con la speranza che si possa aggiustare. Non se poi non la spedisco mai alla riparazione per paura che nel viaggio, da una piccolezza che è il guasto al momento, si danneggi! Non devo far altro che risparmiare un mesetto due e comprarmi un bell’aggeggino come piace a me. Certo, dopo la tavoletta grafica per Fabio, il Sony Ericsson che mi piace tanto per me (se non altro perché il mio è andato ormai), almeno 150 euro di manga arretrati… tenendo in considerazione il mio stipendio mensile di 0 € (qualcuno mi assumaaa…!) e a quanto ammontano i miei risparmi forse riuscirò a fare tutte queste cose entro il 2009. Che frustrazione! Se solo a quella merda dell’Università degli studi di Torino le cose funzionassero come si deve e non facessero pagare agli studenti gli errori dei segretari e dello staff in genere a quest’ora avrei ancora almeno la mia cara e dolce borsa di studio che mi farebbe respirare un po’ e non dovrei prosciugare i miei miseri risparmi.
Odio i soldi. Voglio comprare una fotocamera pagando con una capra; una capra comprata con una scarpa vecchia, comprata con un bicchiere di vetro, comprato con…